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Torna qui, torna a te!





Lo Yoga ci porta al momento presente, l'unico posto in cui la vita esiste.

Ellen Brenneman



In un’epoca nella quale il segno del tempo che passa è giudice della scena, trovo in questa citazione la rappresentazione perfetta del concetto di “qui ed ora”, uno dei fondamenti dello yoga.


Possiamo scegliere di seguire diversi stili di yoga, e tutti certamente reciteranno lo stesso mantra: “vivi il momento presente”. Premettendo che non sia esattamente un concetto proprio della cultura occidentale, in cui viviamo correndo verso una realizzazione personale che si proietta nel futuro, carichi di aspettative nei confronti di ciò che verrà, nostalgicamente appesi ai ricordi dell'accaduto.


Il passato non torna, il futuro è mutevole e spesso il non agire presenta quasi un’accezione negativa, addirittura pensiamo di non essere capaci di lasciare che le cose intorno a noi accadano senza direzionarle.


Lo yoga affonda le sue radici in una cultura millenaria, i suoi sentieri di guida sono tuttora applicabili e “qui ed ora” è la vera chiave del fermare il tempo, in tutti i modi.

Pensa ad una riunione molto impegnativa che avrai domani. Ora torna al presente, per quale motivo dovresti investire tempo ed energie, pensando al momento in cui ti siederai al tavolo di quella riunione riempiendo di ansie la tua mente? Perché sprecare il momento presente rimuginando su ciò che potevi fare? Torna qui, torna a te!

All’inizio sarà uno sforzo scardinare quell’abitudine, un pò come un bimbo monello che vuole scappare, così anche la nostra mente tenderà a ribellarsi, molte persone infatti sostengono sia”impossibile” e solitamente sono le persone che ne hanno più bisogno. Ma una volta acquisiti gli strumenti giusti per riportare la mente ad un punto preciso, il momento di adesso, avremo più concentrazione, presenza e consapevolezza.


Lo yoga come tutte le belle favole che vengono raccontate, assume il volto di chi te ne fa innamorare, come ogni disciplina, in modo oggettivo impartisce delle regole, e in modo soggettivo accarezza il tuo modo di leggere la vita.

Fare yoga non è esibirsi in posizioni acrobatiche impossibili o di toccarsi la punta dei piedi con la dita delle mani. Fare yoga è praticare, è sapere respirare, è imparare ad essere più forte, più astuto della mente, fare yoga è un atteggiamento, fare yoga è scegliere il tuo tempo.

Quello che si dice poco del praticare yoga è che in ogni posizione, stimoliamo una diversa o più ghiandole endocrine, ossigeniamo i tessuti, rafforziamo le ossa, stimoliamo le difese immunitarie, contrastiamo la produzione di radicali liberi.


QUI ED ORA -ASANA- Perché mentre pratichi dedichi attenzione alla coordinazione dei movimenti, “senti”muscoli dei quali non sei abituato a percepire il richiamo nella vita quotidiana ed intanto ti allontani dallo scandire delle ore dell’orologio.


QUI ED ORA -PRANAYAMA- Perché la pratica dello yoga ti rieduca alla respirazione: chetare il respiro riporta la mente a lucidità; pilotare il respiro richiede una tale attenzione che il focus è davvero nel momento presente.


QUI ED ORA- PRATYAHARA- Perché la pratica del controllo dei sensi ci porta a viaggiare dentro e non al di fuori di noi, richiede concentrazione, stabilità nell’attimo.


Praticare yoga è piacevole, può essere divertente, io lo definisco “curativo”, ogni qualvolta sento il bisogno di un rifugio… lui c’è; ma senza ogni dubbio praticare yoga è sacrificio, è dedizione.

Si può considerare una sana dipendenza.


Tutto ciò che è successo prima e tutto ciò che succederà dopo rimangono fuori dal perimetro del tappetino; e li tra i respiri si percepisce un grande senso di sollievo, la pelle si distende e magari si disegna un sorriso sulle labbra.

Ci sono diversi motivi per iniziare a praticare yoga, ci si arriva a volte facendo lunghissimi giri nella vita, il tuo potrebbe essere proprio un rituale per aver cura di te, come se il tuo corpo fosse il tuo tempio.


D’altronde… pur sempre carpe diem!


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